Grazie al contributo della Dott.ssa Margherita Pera che - oltre ad essere una brava professionista, ha una ..... enorme pazienza nel sopportarmi durante lo svolgimento di progetti comuni.......- pubblico molto volentieri una sua nota relativa all'approccio verso il rilassamento dei bambini.
Per qualsiasi informazione potete contattarla alla sua mail: pera.margherita@libero.it
IL RILASSAMENTO PER I BAMBINI
Ogni bambino nella nostra società è esposto all’ambiente pieno di tensioni in cui viviamo e inevitabilmente ne é influenzato.
E’ possibile proporre ai bambini alcune tecniche semplici per ridurre le loro tensioni emotive e fisiche.
Sono esercizi che aiutano a sviluppare la consapevolezza di sé e di ciò che è intorno, rimanendo rilassati nei movimenti.
Tutti gli esercizi possono essere accompagnati da una musica rilassante che presto i bambini impareranno ad associare con l’allentarsi della tensione.
Importante é ricordare che ciascuno si esprime a modo suo attraverso i movimenti del corpo, quindi è meglio ridurre al minimo le correzioni. I movimenti distesi ed equilibrati si manifestano spontaneamente quando il bambino è disteso ed equilibrato.
Una delle prime cose da proporre è un esercizio per rendere consapevoli i bambini delle loro tensioni. Si chiede ai bambini di contrarre le mani, i piedi, le gambe, le braccia, le spalle e poi di rilassarle, come a lasciare andare via le tensioni.
Un’altra semplice tecnica è la coloritura dei mandala, che nella tradizione indiana sono dei cerchi magici, simboli dell’inconscio, il cui centro rappresenta l’origine di tutto ciò che esiste e nello stesso tempo il punto a cui tutto tende a tornare.
E’ possibile poi proporre esercizi ispirati alla natura, i bambini, cioè, usano il corpo per riprodurre scene della natura.
Le indicazioni per i movimenti vengono date ed eseguite dagli adulti:
“Disegniamo il sole”: il bambino traccia un ampio cerchio davanti a sé, partendo all’altezza del petto, allargando le mani mentre scendono e poi riunendole in basso, all’altezza circa del bacino.
“Il sole si leva all’alba”: le mani si sollevano in fuori e verso l’alto, con le braccia quasi completamente distese, incontrandosi sopra la testa.
“Il vento soffia”: le braccia oscillano da destra a sinistra. Si sollecita il bambino a pensare alla sensazione del vento sul viso, sulle braccia, sulle mani.